Da qualche parte bisognava pur iniziare. Dalla fine, dalla canzone e dal gruppo che ha dato il nome a tutta quanta la storia da chi ce l’ha suggerita: i Casino Royale. Pronti al peggio è il titolo di questo sito, del format che state per guardare. E’ anche un manifesto, quello di chi ci prova nonostante tutto e ha un sacco di voglia di fare. Se non sembra essere il momento migliore per provarci, pazienza.
Pardo arriva che mancano pochi minuti alle 16, parcheggia in una doppia fila particolarmente violenta, Milano di sabato pomeriggio non è certo un bel posto per andare in giro in macchina. Inizia il trasporto degli strumenti: amplificatori, cassette della frutta strapiene di cavi di ogni genere. Questa sera abbiamo deciso di fare una cosa semplice ma di qualità, si deve sentire bene, perchè a volte l’orecchio inganna l’occhio che guarda, e le immagini prendono colore se la musica c’è per davvero.
E’ un concerto in casa ma soprattutto una festa, l’inaugurazione di un’avventura che avrà parecchie cose da dire nei prossimi mesi. Per questo abbiamo invitato due categorie di persone: chi ci deve essere a tutti i costi, a testimoniare il mazzo che ci stiamo facendo (e che ci siamo fatti da un anno a questa parte) ma soprattutto i tanti amici che ci hanno dato una mano a mettere in piedi la baracca, sacrificando ritagli di tempo ed energie preziose per una cosa in cui credevano. Grazie, se non si fosse capito.
Alle 18 arriva Alioscia e il resto della banda, si comincia a fare sul serio, un microfono sfrigola un po’ troppo, volano cacciaviti da tutte le parti: pericolo rientrato, tutto funziona per il meglio. Una cosa così i Casino Royale in tanti anni non l’hanno mai fatta, da una parte ci tengono a ricordarcelo e dall’altra non sembrano particolarmente preoccupati. Il giusto, quello che serve a far scorrere l’adrenalina necessaria.
Si stappano le prime birre, in cucina la pila delle bottiglie di vino raggiunge un’altezza decisamente interessante. Il campanello suona a ripetizione, gli ospiti arrivano alla spicciolata, 20 minuti di ritardo accademico e poi chi c’è c’è e chi non c’è s’arrangia. Stacchiamo il citofono e apriamo le finestre: questa è roba forte, tutto il vicinato la deve sentire.














44 Commenti
Io voglio tanto bene a Carlo!! A.
Tipo in Andrea’s Basement, ma con la differenza che dopo bisogna pulire casa.
in bocca al lupo!
pronti al peggio
che polleggio
mai visto prima. avanti così!
Vabbè, te lo dico pure qui: spacca!
pronto. al peggio.
alè che si va.
Ma…mi sembra riconoscere cortile, mura, ecc…
ne ha fatta di strada quel divano!
gran lavoro uomini, noi la legna non la paghiamo! … e ce la portiamo in casa
Qualcuno lassù ama anche voi.
BRAVISSIMI!!!
Si sente molto bene! Complimenti ragazzi!!
posso noleggiarvi? Pasto caldo in cambio di buona musica può bastare come compenso?
Baci
Anto
Ma perchè siete sempre avanti?
Wil nonleggerlo.
Ahi che voglia di essere li’ tra quella gente e in quella luce…che bella situazione… bella!si! thanks guys well done! A.
bhe che dire…grandi!
oh ma mi invitate alla prossima?
vi invito a casa mia a casatenovo ..venite?
grandissimi ragazzi vi seguo da 20 anni e sono delle vostra generazione ci siamo capiti
E bello anche visto dalla Bolivia.
davvero un bella festa, un solo appunto.
per la prossima volta cercatela di fare in un cortile di una casa a ringhiera, è possibile che possa divenire un’incredibile esperienza, con gli inquilini a cantare e ballare.
Soundgood fella_!!!Mancava solo Don Letts
pace nC
che stile!
porca miseria e io dov’ero eh? maledetti. molto bello. i miss you.
cos’è, La Truzzotheque?
eh già quando vedi di cose è capace la condivisione delle proprie passioni…ti sembra quasi di entrare a far parte di una categoria di umani che ama la vita!
…a presto Paolo Link
Bellaaaaa!!!!
grande musica… grandi casino royale…complimenti per il progetto
Me la fate CRX??? Grandissimi!!!!!
Questa è la “prova” giusta per dimostrare che alla fine della storia ,la cosa che importa è la MUSICA e non il guadagno o chissà che. Lo dicevate anche voi : “bum bum Casino Royale ho un sospetto nella testa e il meccanismo si guasta”.
Cmq siete GRANDISSIMI, sono cresciuto con il vostro sound e da anni aspettavo questo ritorno….VI PREGO DI CONTINUARE
bella ragazzi,
questa dimensione domestica/pubblica ci piace parecchio, sarebbe stato magnifico esserci… ma ci rifaremo al prossimo concerto! continuate così: siete tra i pochi a crederci e ad innovare, complimenti!!!!! anche noi pronti al peggio, raf e anna
..questa cosa mi piace troppo, guardarla fa girare un po’ le scatole,
esserci dev’essere stato da paura..magari la prossima avvisatemi..piangerei di gioia!!!
d;)
..FANTASTICI!!!
Che sera ragazzi !!!
complimenti…chi ben comincia….
Ale
“Babilon,the train is coming,tu vivi in Babilon,Babilon the train is coming….Sempre più vicini”,gran bel progetto e grandi atmosfere!!!
Bella Prova
Paolo
Mi invitate la prossima volta? E’ con il cuore in mano che ve lo chiedo…
Porto io da bere promesso!
Un abbraccio a Patrick, sempre massimo rispetto!
Leo da Bergamo
Siete bravissimi!!! Davvero dell’ottima musica che coinvolge il corpo e la mente.
Mitici, non vedo l’ora di ascoltarvi in un concerto…
insuperabili!!!!!!!!!
siete sempre i migliori…avanti cosi’
Gran bella cosa!! grandi Casino..
come al solito un gran bel casino royale…cercare una strada contro senso ke abbia un senso,in un mondo ke nn ne ha ancora molti da scoprire…di sensi,vi ingiunglate(moto a luogo,nella giungla) tirando fuori dal cilindro ottime idee xseguibili…mi sa ke li sopra c’è Qualkuno ke c ama.ciao CR
Una roba allucinante!Invidio gl’invitati alla festa…Oh my god!People underground!
…che dire? Fantastica l’idea e messa in atto alla grande… queste cose danno speranza!!!
tutto bello…ma troppo radical-chic fratelli….poca strada…..
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